Log in

A+ A A-

REZIST! spaccato su quanto accade in Romania

Nono giorno consecutivo di protesta! Ieri è stato il più duro di tutti, temperature glaciali e tanta neve, inoltre guarda un pò, gli spazzaneve non sono intervenuti a liberare Piazza della Vittoria a Bucarest oramai centro nevralgico della protesta. e per ironia della sorte, o mistero inesplicabile è venuta a mancare l'elettricità. Il popolo Rumeno non si è perso d'animo ed alla luce delle torce elettriche ha spalato a mano l'intera, immensa, gingantesca piazza ed ha utlizzato la neve per lanciare chiaro il suo messaggio. REZIST! che in Rumeno vuol dire RESISTI! Non si sono arresi neanche quando i mezzi delle forze dell'ordine passavano sulle scritte fatte con la neve. Appena i mezzi avevano transitato loro le facevano di nuovo. Ma andiamo dentro la questione e vediamo cosa accade e quali sono o potrebbero essere le conseguenze di quanto sta accadendo nella regione Europea più grande dei Balcani.

In Romania non si parla molto della Dispora Romena almeno a livello istituzionale, mentre molto si dice nelle famiglie. Infatti sono oltre 4 milioni i cittadini Rumeni che vivono e lavorano in tutto il mondo. Purtroppo neanche la Romania è immune da demogogia e populismi che ultimamente hanno reso incandescente il dibattito sui circa 6300 profughi Siriani che la Romania dovrebbe ospitare. Un fatto cavalcato in modo indegno da una certa parte politica, anche in virtù del fatto ad esempio che in quel di Tivoli (RM) sono 7000 i residenti. Quindi di cosa parliamo? Di numeri ridicoli direi, ma si sà queste cose fanno comodo a molti politici e lo sa bene Sorin Oprescu già Sindaco di Bucarest vicino al tanto contestato PSD. Riporto questo fatto per far capire che insieme all'Italia ed alla Grecia la Romania è paese di confine Europeo, bene sarebbe che Italia e Romania legati dall'alba dei tempi tra loro sia per cultura, che per lingua, che per mescolanza delle popolazioni, portino avanti un azione comune a livello Europeo e non agendo in modo disunito e non organico. Le proteste contro il decreto Salva Corrotti fatto passare nella notte del 31 GENNAIO. Mette sul piatto un aspetto politico sociale di fondamentale importanza per l'Europa tutta, un vero e proprio spartiacque che va al di la dell'appartenenza politica ad uno schieramento, ma getta una luce e grida un decisa richiesta di un popolo Europeo di rispetto ed osservanza di quei valori che sono alla base del vivere di tutti i giorni. Legalità, trasparenza, lavorare in favore dei popoli. Si sà il problema della corruzione non è certo prerogativa Rumena e noi Italiani lo sappiamo bene.

Le migliaia di giovani che sono scesi in piazza in questi giorni lanciano in Europa un meraviglioso messaggio di speranza. Lo scenario mondiale che si prospetta davanti ai nostri occhi vede Trupm negli U.S.A. Le Pen in Francia, Salvini in Italia etc.. Tutti a fomentare intolleranza e razzismo, non parliamo poi dei nuovi umori antisemiti che serpeggiano oramai in tutto il continente e che la politica continua a sottovalutare ripetendo i tragici errori del passato. Da quì ecco che si diffama ogni critica e questo è si un segnale della crisi profonda che attraversa la democrazia.

Il Presidente Rumeno Iohanis ha tenuto in Parlamento un discorso equilibrato affermando che l'attuale governo guidato dal PSD è legittimato a governare dal voto, ma avendo provocato questa gravissima crisi con il decreto salva corrotti ora deve porre rimedio. Ha inoltre affermato che le Elezioni anticipate sarebbero eccessive (in Romania si è votato a Dicembre)  ma le dimissioni di un solo Ministro sono quanto meno poca cosa. Queste affermazioni hanno provocato un putiferio e la maggioranza in modo per me poco intelligente ha abbandonato l'aula tra grida ed urla. Quello che appare evidente è l'imbarazzante azione messa in atto dal PSD che ha fatto della lotta alla corruzione il suo cavallo di battaglia elettorale, dimenticando però che si presenta con un segretario di partito che ha un azione legale in corso per corruzione pari ad un importo di 24mila euro. Che in Romania sono tantissimi soldi se considerate che lo stipendio medio non arriva a 400 euro mese. Ora il PSD non vorrebbe pagare questo errore, ma la piazza PRETENDE che paghi, questo rischia di aprire un periodo molto lungo di instabilità politica.

La contro mossa non si è fatta attendere e sono scesi nelle piazze piccoli cortei che contestano il presidente Iohanis, gruppi portati con pulman ben organizzati dal PSD. Sono per lo più anziani nostalgici del passato. Il fatto veramente preoccupante e che dovrebbe mettere in allarme le istituzioni Europee è come l'attuale maggioranza dipinge la protesta, viene descritta come strumento di una manipolazione internazionale. Un pò come venne fatto durante la rivoluzione dove la caduta del dittatore Ceausescu che viddè insorgere la rivolta a Timisoara era opera degli Americani e di un complotto internazionale. Un linguaggio ed un modo di operare molto simile al passato regime Rumeno. Dragnea. leader socialistà è però persona astuta e pragmatica, resiste imperterrito al pressing dei suo partito per organizzare un mega corteo governativo. L'Europa ed il gruppo S&D di cui fa parte il PSD non dovrebbe accettare che un partito Socialista promulghi e metta in atto un certo lessico ed una certa azione, così come stiamo vedendo. Non è possibile criticare ogni manifestazione della società civile come ispirata da forze oscure e quindi rigettarla, come se il popolo Rumeno fosse un ammasso di pecore facile alle strumentalizzazioni di manipolatori stranieri. Questi sono concetti di un neo totalitarismo che dovrebbe far drizzare le antenne a TUTTI i Socialisti Euroepei. Poi ci troviamo in questo calderone i nostaglici ed ex Sicuritate che insistono a dipingere la rivoluzione del 1989 come un complotto, una volta U.S.A. un altra Russo e un altra ancora Ungherese, contro la Romania. Il concetto più urlato dalla demagogia made in Romania è: L'Europa chiede la lotta alla corruzione ma noi non ci lasceremo colonizzare da un potere sovra nazionale! Credo che questo sia sintomatico e ben chiaro.

Ma sono i giovani Rumeni a opporsi contro questi venti autoritari, sono loro che nelle piazze, al freddo e sotto la neve continuano a dire NO! a farsi sentire e difendere i valori della democrazia e della libertà. Sono ragazze e ragazzi armati solo del loro immenso coraggio. Sono informati, decisi e convinti, rifiutano la violenza e sceglono l'ironia e l'umorismo per contestare il governo.Uno delgi slogan più belli e sicuramente:

"La situazione è così grave che anche gli introversi scendono in piazza"

 

Sono giovani che ripudiano la demagogia, non si identificano in un partito ma si rifanno a valori etici e morali portando in piazza una richiesta di giustizia, legalità ed equità, una massa colorata che non conosce confine e coinvolge le famiglie portando nelle piazze di Roma, Parigi, Londra, Berlino, la protesta ed il richiamo all'Europa di far sentire la propria voce. Non dimentichiamo che la Romania è da sempre una terra fortemente Europeista. In Italia la TV ha parlato molto poco di quanto sta accadendo in Romania, per lo più le notizie si trovano in rete, ma oltre alla comunità Rumena la protesta ha coinvolto anche gli Italiani. Infatti oramai l'integrazione tra i due popli è ancora più salda a seguito delle molte unioni che hanno visto cittadini delle due regioni Europee unirsi e creare famiglie miste. Dal momento che non si può stare a guardare davanti ad un evento così importante che cambierà la storia dell'Europa, insieme ad alcuni amici abbiamo creato una petizione on Line che chiede all'Onorevole Pittella, Presidente dei Socialisti Europei "S&D" di espellere dal gruppo parlamentare il PSD Rumeno. Questo il testo della petizione: 

I cittadini Europei firmatari di questa petizione, a seguito di quanto sta accadendo nella regione Europea della Romania, chiedono al gruppo dei Socialisti Europei, l'immediata espulsione del PSD Rumeno dal gruppo politico Socialista. L'azione messa in atto dal PSD viola i valori di base che fanno dei Socialisti Europei quella forza di legalità, trasparenza e progresso che è alla base dell'azione politica Europeista che da sempre ne guida l'azione politica.


Chiedo quindi a voi che state leggendo di firmarla cliccando su questa frase che state leggendo. Condividetela sui social network, fatela girare ed invitate le persone a firmarla. Siamo Europei, AIUTIAMOCI!

 




 

 

 

Ultima modifica ilGiovedì, 09 Febbraio 2017 14:17
Partly Cloudy

13°C

Santa Marinella

Partly Cloudy

Humidity: 31%

Wind: 20.92 km/h

  • Clear
    24 Mar 2016 16°C 7°C
  • Mostly Sunny
    25 Mar 2016 14°C 8°C

Questo sito utilizza i cookie's a fini statistici. Secondo la normativa Europea puoi decidere se accettare o meno i cookie's. Privacy